La mia Top Ten su Instagram

Fine dell’anno: tempo di buoni propositi, di somme e di punti della situazione. Per la lista dei buoni propositi (di viaggio e non) per il 2017 vi farò aspettare ancora qualche giorno (fondamentalmente perché non ce l’ho ancora chiara in testa nemmeno io), però posso già deliziarvi con una classifica. 

Arrivati a questo punto, infatti, mi sembra doveroso concedere spazio a un mio fedele compagno di viaggi, scoperte e semplici passeggiate: il mio profilo Instagram (sul blog vi avevo già parlato della mia passione per il social network delle foto).

Mi concedo questo spazio non perché io ritenga di essere una fotografa provetta e di scattare immagini memorabili, ci mancherebbe. Lo faccio semplicemente perché ci tengo. Perché mi piace, pur non essendone troppo capace. Mi piace immortalare, mi piace metterci l’occhio, mi piace ricordare i posti che visito attraverso i miei filtri e la mia impronta. E poi, sapeste anche quanto tempo ci perdo nella cura dell’account!

Bando alle ciance, vi sparo ora le 10 foto che hanno preso più likes in assoluto da quando sono entrata nel fantastico mondo degli igers.

N. 10: Piazza Maggiore, Bologna

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I colori del tramonto scendono sul centro della mia città del cuore. Io stavo lì in mezzo, seduta in attesa dell’inizio di uno dei film previsti dalla rassegna estiva Sotto le stelle del cinema. Può non sembrare niente di eccezionale, però dietro questo scatto si cela uno dei motivi per cui ho scelto di tornare a vivere a Bologna per la seconda volta: perché sa prendersi cura delle sue persone. Anche in estate, quando il caldo soffoca e la gente scappa dalla città, tu sai di avere una certezza da anni, un appuntamento fisso con il cinema in Piazza Maggiore. Che diventa come la piazza di un paese, il luogo di ritrovo, il rifugio anche di chi non ha compagnia ma ha voglia di passare una serata tranquilla davanti a un buon film.

N. 9: Rovigno

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Una delle immagini più belle che l’Istria mi ha regalato. Un lembo di terra circondato dal mare, il suo piccolo porto, il campanile. E il primissimo cielo della sera. E il ricordo di una passeggiata non ancora estiva alla scoperta di vicolini, gelaterie e angoli seminascosti.

N. 8: Street art in via del Pratello

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Ancora Bologna. E questa è la primissima foto che ho pubblicato su Instagram dopo essermi trasferita qui, lo scorso febbraio. Ed era anche la prima sera in cui tornavo al mio amato Pratello. E riscoprivo la gioia di essere in quei pochi metri di strada brulicanti di studenti, boccali di birra e tante, tantissime chiacchiere. I murales sono ovunque, specie sulle saracinesche di negozi e locande; fatevi un giro da quelle parti di domenica mattina e scopriteli.

N. 7: La Rotonda della Besana

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Ecco Milano. E alcuni dei suoi pochi portici. A questi in particolare sono molto legata perché mi ricordano le tante passeggiate serali sotto casa, le birrette veloci da Hop, la comodità di avere tutto a portata di mano. La prima casa con una stanza tutta per me. E il rumore del tram che si sentiva fino all’ottavo piano. E le Officine, la Bottiglieria, il pub in stile “Hip Pop” perfetto per il bicchiere della staffa. E il viale Montenero, dove abbiamo macinato chilometri di camminate e riflessioni sul futuro.

N. 6: L’Arco della Galleria Vittorio Emanuele

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Ri-ecco Milano. In una delle sue vesti più fashion e più chic. Lo scatto gliel’ho rubato sul tardi, mentre tornavo verso casa dopo una serata con gli amici. E tutte le volte che mi capitava di passare dal centro verso quell’ora pensavo a una cosa sola: ma quanto sei bella, Milano, di sera. Quando sei solo dei tuoi palazzi e dei monumenti, dei tram che scorrono veloci, liberi dal traffico, e dei negozi che lasciano le vetrine illuminate. 

N. 5: Il Duomo di Milano

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Stessa sera della foto precedente, mi sa. È l’ora in cui il Duomo brilla di luce propria, e io non potevo non immortalarlo ogni volta. Subito dopo lo scatto mi dirigevo verso la fermata del tram e, nell’attesa, osservavo chi, come me, aveva fatto tardi. E osservavo gli angoli, le luci della città, e soprattutto mi godevo il silenzio. Che nel centro di Milano non è mai assoluto, nemmeno di notte. E sicuramente, alcune di quelle volte, anche solo per sbaglio, mi sarà capitato di pensare che non potesse esserci luogo migliore in cui trovarmi.

N. 4: Pirano

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Un’altra immagine dell’Istria. La volta in cui il sole di giugno non ce l’ha fatta a convincermi a tuffarmi. Molto più facile fare un giro tra le piazze del paese e il lungomare, tra turisti in pareo e tacchi alti, tra i negozi di souvenir e i bar con le coppe alla frutta.

N. 3: ancora il Duomo di Milano

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Milano mi perseguita anche sul podio della classifica. Anzi, più che Milano, il Duomo. Sono sempre stata affascinata da questa piazza ma, evidentemente, i miei follower su Instagram lo sono ancora più di me. Questa atmosfera da horror risale a una mattina delle mie ultime settimane milanesi, dopo una riunione fuori ufficio. Già sapevo che avrei lasciato Milano a breve. E, per certi versi, non vedevo l’ora.

N. 2: Sistiana

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Finalmente il mio amato Nord Est. Uno degli angoli più belli, uno dei posti dove amo sempre tornare: la piccola baia di Sistiana, non lontana da Trieste. Con le sue decine e decine di barche. E i chioschetti che negli anni sono aumentati. E la passeggiata sotto gli alberi e sotto il freddo pungente del borino di gennaio. E la spiaggia grande ma solitaria, pochi metri più in là. E il pensiero che questa classifica ha riprodotto, in maniera inconsapevole ma straordinaria, tutto ciò che nella mia vita ha contato e conta di più.

N. 1: l’Isola Lachea

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Tutto quello che conta di più, si diceva.

Ecco, questa è una delle immagini più belle tra quelle che vado a cercare ogni volta che torno a Catania. Ogni volta che sento il bisogno di far perdere lo sguardo tra le onde del mio mare. Non importa che sia estate o inverno; anzi, forse in inverno ci si perde ancora meglio. È la foto che ha ricevuto più likes sul mio profilo e forse, per me, tra gli scatti presenti in questa classifica, è anche quella che fa più casa.

Ora, non è detto che io sia d’accordo con tutte le posizioni di questa Top 10. Ma anche questo è il bello dei social network: ti ritrovi a pubblicare una foto, un link, un contenuto al quale non credi tanto neanche tu e boom! Ottieni un botto di likes. Altre volte, invece, perdi un sacco di tempo per filtrare e rifiltrare una foto, manco fosse un’opera d’arte, credi di aver realizzato con le tue mani lo scatto del secolo e invece… Non se la calcola nessuno.

La buona, buonissima, ottima e strafelice notizia è che, da ora in poi, avrò un nuovo e fighissimo compagno di instagrammate. Lascerò il mio piccolo e ormai quasi inabile Samsung per un Huawei P9 Lite nuovo di zecca. Ringrazio di cuore gli amici che me lo hanno regalato. 

Grazie alla new entry dovrei riuscire a realizzare qualcosa di carino, o quantomeno di livello un po’ più alto rispetto a quella che finora è stata la mia carriera su Instagram. Mi darò alla pazza gioia con la fotocamera ma prometto di impegnarmi al massimo evitando filtri dagli effetti shock, nitidezze troppo nitide, angoli storti e saturazioni esagitate.

Adesso lascio la parola a voi. Siete liberissimi di commentare, di indicarmi le vostre preferenze tra queste 10 foto ma anche di dirmi che non sono in grado di tenere un cellulare o una macchina fotografica in mano e che sarebbe meglio se cominciassi a dedicarmi ad altro. Idee, consigli e suggerimenti sono sempre ben accetti 🙂