Vacanza all’Elba: un’esperienza nella natura

Splendida Elba… L’oasi dagli infiniti orizzonti, verdi e blu, con le spiagge dorate lambite da acque trasparenti, scogliere a picco sul mare, distese verdissime nella macchia mediterranea.

L’isola dei colori, della natura, l’isola dalle mille sfaccettature, con i paesini arroccati sui monti e le terrazze sul mare. La visita di questa terra offre al turista un’esperienza indimenticabile, sia dal punto di vista paesaggistico che storico culturale perché in quest’isola, la più grande dell’arcipelago toscano, la natura è vacanza.

In questo lembo di paradiso terrestre si racchiude una speciale filosofia di vita, che sa coniugare sul proprio territorio avventura, sport, cultura, sempre nel rispetto più profondo per gli ambienti naturali.

E come godere al meglio della natura dell’isola? L’ideale sarebbe alloggiare in campeggio (e ce ne sono di ottimi), per garantirsi al massimo la libertà del territorio, e poi andarne alla scoperta non soltanto a piedi, in quei sentieri meravigliosi e un po’ selvaggi dove, volendo, ci si può anche perdere. Ma, perché no, avventurarsi in kayak, o in sella ad un cavallo o, ancora, in bicicletta.

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Due meravigliosi esempi dell’unicità dell’isola sono il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Santuario dei Cetacei, che, già da soli, varrebbero la traghettata verso l’Elba: pensiamo alla biodiversità rappresentata da queste due importanti sedi naturali, che ci danno l’idea di quanto, su questo territorio di 223 kilometri quadrati, di cui 147 di coste, convivano realtà diverse di paesaggi, ambienti naturali, animali marini e terrestri di innegabile importanza ed interesse.

D’altronde, otto comuni, una ventina di centri abitati (alcuni dei quali piccoli e raccolti come presepi permanenti) e una storia ultramillenaria rendono l’isola uno dei maggiori concentrati nazionali di cultura, arte e storia, e sarebbe quindi riduttivo parlare solo di vacanza balneare.

Continuando ad elencare le meraviglie della natura, pensiamo alle escursioni praticabili, dalla vetta del Monte Capanne alle cave minerarie, o alle escursioni in bicicletta, considerando anche che siamo in presenza di ben 100 km circa di strade asfaltate e sentieri che, molto spesso in passato, hanno ospitato gare ciclistiche di professionisti: sarà forse per l’influenza dei grandi campioni che sono passati di qua ma su tutta l’isola sono distribuiti i Bike Hotel, alloggi organizzati per l’accoglienza ai ciclisti e che offrono anche servizi dedicati, quali lavaggio biancheria e trasporto bagagli.

Abbiamo accennato al Monte Capanne, e allora perché non provare a scalarlo?

Gli isolani dicono che la salita, a 1019 mt sul livello del mare, è una delle esperienze da fare “per forza” quando si arriva all’Elba, e forse è proprio per questo, per dare a tutti la possibilità almeno di provarci, che i sentieri sono diversi e anche le soluzioni indicate sono almeno due, partendo da Marciana: la prima comoda in cabinovia che giunge in vetta in soli 18 minuti, e la seconda, per i più allenati, da fare a piedi in circa 3 ore: in entrambi i casi, lo spettacolo è incantevole fra diverse specie di alberi della macchia mediterranea, e con una fauna altrettanto ricca e interessante.

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Ma il vero protagonista resta il mare e le sue splendide spiagge: il panorama la fa da padrone con un colpo d’occhio, nelle giornate più limpide, che arriva fino alla Corsica.

Splendida e magica Elba.

Se sei stato colto da un’improvvisa voglia di fare le valigie e partire, tranquillo, è tutto normale. Non ti resta che informarti sui voli o sui traghetti per raggiungere l’isola e prenotare il tuo viaggio!

 

Articolo realizzato in collaborazione con Monica Marzo