Dove vivere a Bologna se sei uno studente fuorisede

Ciao giovane ragazzo o ragazza che hai scelto Bologna come tua casa per i prossimi anni da universitario/a fuorisede, oggi mi rivolgo proprio a te.

Innanzitutto, sappi che stai per trasferirti in una città fighissima, parlo per esperienza personale.

E sappi anche che qualcosa sull’argomento “vivere a Bologna” avevo già scritto, specificando quali sono i quartieri migliori da vivere (in generale, non per forza da studente) nei post Dove vivere a Bologna (prima parte) e Dove vivere a Bologna (parte 2).

In questo nuovo post, però, mi concentrerò sui quartieri secondo me ideali per gli studenti fuorisede.

Sono stata anche io una studentessa fuorisede proprio qui a Bologna più di dieci anni fa; e se segui il mio blog sai anche che, dopo aver vissuto sette anni nella baraonda milanese, lo scorso anno ho mollato tutto proprio per tornare tra i portici più belli del mondo (capirai  da questa e altre espressioni che quasi sicuramente userò nell’arco di questo post quanto io sia legata a questa città).

sdr

Bologna

Avevo 21 anni quando ho lasciato la Sicilia per trasferirmi a Bologna per frequentare la specialistica; all’epoca non avevo mai vissuto da nessun’altra parte da sola e, probabilmente puoi capirmi, cullavo dentro di me un misto di euforia e paura per il grande salto che stavo per compiere. 

Considera che io ho cominciato ad amare Bologna sin da prima di conoscerla: si può dire che a guidare il mio trasferimento non sia stata tanto la scelta della facoltà universitaria (che vabbè, ovvio, era comunque legata ai miei precedenti studi) quanto quella della città. Nonostante non vedessi l’ora di mettere in atto questo grande cambiamento che avrebbe comportato l’avvio del tanto agognato percorso verso l’indipendenza, in realtà un po’ me la facevo sotto. In testa mi si affollavano le classiche domande che probabilmente oggi assillano anche te: e se poi mi mancano troppo i miei? E se gli amici si dimenticano di me? E se non riuscirò a cavarmela? E se non sarò in grado di gestire una casa? Cose così, insomma.

La mia fortuna è stata quella di trasferirmi con altre tre persone amiche con le quali, nei successivi tre anni, avrei condiviso gioie e dolori del coinquilinaggio. Non ero sola e sperduta ad affrontare la montagna, insomma. 

dav

Bologna

Se oggi ho pensato di dedicarti questo post l’ho fatto perché allora a me e ai miei tre quasi-coinquilini forse avrebbe fatto comodo sapere dove e come cercare la casa da prendere in affitto, visto che Bologna la conoscevamo poco, anzi quasi per nulla. Il come ce lo siamo sbrigato facilmente, tra annunci trovati sul gazzettino e appuntamenti con le agenzie presi al telefono da più di mille chilometri di distanza (a questo proposito non dimenticherò mai quando, dopo aver detto sì e no soltanto 5 parole, mi sentii rispondere: “Mi spiace ma in via Andrea Costa non affittiamo ai meridionali”. Questo solo per avvisarti che, purtroppo, le teste di cacchio ci sono ovunque, nel caso tu non te ne fossi già accorto/a). 

Una volta presi gli appuntamenti per visitare gli appartamenti siamo partiti per il nostro giro di ricognizione. Avevamo tre giorni di tempo prima del nostro volo di ritorno in Sicilia. In quei tre giorni di case ne abbiamo viste 4-5, non sono mancati i tuguri ma, alla fine, credo che la nostra scelta sia ricaduta sul compromesso migliore tra quartiere, metri quadrati, prezzo ed esigenze di vita e di studio. Siamo stati fortunati, senza dubbio.

Arrivo al punto, che è quello che può interessarti di più: quali sono le zone migliori dove vivere a Bologna se sei uno studente fuorisede?

Innanzitutto ti dico: i quartieri che fanno al caso tuo sono tanti, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche (partendo comunque da fasce di prezzo medio alte). 

sdr

Bologna

Il tutto sta a capire quali sono le tue priorità. Ora ti sembrerà difficile immaginare esattamente che piega prenderà la tua vita quotidiana una volta trasferito/a: dopo sei mesi potresti, ad esempio, trovare insopportabili gli schiamazzi del centro e decidere di esiliarti in un eremo sui colli; ma prima di cercare casa un’idea di base, quantomeno, ti conviene fartela. Per fortuna poi, hai dalla tua il fatto che oggi ci sono centinaia di siti, forum e blog in cui troverai, città per città, info sulle zone che è meglio lasciar perdere.

Detto questo: ti preme più di tutto abitare vicino all’università? O preferisci spendere in affitto il meno possibile? Oppure hai in programma di fregartene altamente della media dei voti e di posteggiarti in facoltà quei 7-8 anni che ti servono per goderti a pieno le tue serate brave?

Bene, proverò a rispondere per indirizzare la tua ricerca della casa elencando le zone nelle quali, secondo me, un fuorisede può sguazzare allegramente.

Il centro della movida gggiovane tra via Zamboni, via Mascarella e via Belle Arti  

La Bologna che ride, scherza e passeggia serena e confortata dai suoi portici. Siamo nel pieno del mondo universitario bolognese, sia per la presenza di Facoltà, biblioteche e aule studio e sia per quella di locali, pub, trattorie e kebabbari di ogni tipo e provenienza. Trai le tue conclusioni, credo non ci sia bisogno di aggiungere altro. Forse da queste parti è un po’ scarsa la presenza di servizi e supermercati; ma ti basta spostarti verso la fornitissima via Irnerio per trovare tutto quello che ti occorre. Tieni solo presente che la maggiorparte degli appartamenti di questa zona, proprio perché si sa che vengono presi in affitto per lo più da studenti, sono piuttosto vecchiotti, bui e non sempre ben tenuti. Ma proprio per questo è facile trovare qualche soluzione più economica.

dav

Bologna

Un altro pezzo del centro (e della movida) tra via San Felice e il Pratello 

Ecco il cuore dei fermenti storici, politici e culturali bolognesi. Distante dieci minuti a piedi dalle Torri (e quindi dal pieno centro), con i suoi neanche 600 metri di lunghezza la via del Pratello soddisferà in pieno la tua voglia di chiacchiere, ritrovi, cene e birrette. Uno di quei posti dove passano tutti, non si può lasciare Bologna senza prima averci fatto un salto. Un po’ più tranquilla ma di certo più servita è la parallela via San Felice, altra via porticata tipicamente bolognese dove, ho idea, gli affitti siano un po’ più alti.

Ancora una zona del centro (figa ma con meno movida) tra Strada Maggiore, via Santo Stefano e via Castiglione

Qui siamo ancora più centrali, le torri puoi in pratica toccarle con la mano. Ci sono un po’ meno locali rispetto al Pratello e alla zona universitaria ma tieni conto che in pochi minuti a piedi arrivi ovunque. Anche qui vale il discorso della scarsità di servizi: in generale, il centro di Bologna non pullula di grandi supermercati, troverai solo quelli più piccolini, oltre alle bottegucce gestite dai pachistani aperte anche di domenica, dove trovi qualsiasi genere di prodotti alimentari. Le zone fuori dal centro sono un po’ più servite; certo, il negozio di casalinghi, la lavanderia, il tabacchi o la cartoleria puoi trovarli anche da queste parti. 

Di mezzi di trasporto, qui ne hai quanti ne vuoi (ma questo vale per tutto il centro e non solo), così come di cinema e teatri. Sei anche a due passi dall’università e dalle vie dello shopping. 

Tieni conto che, nonostante somiglino a tante altre vie di Bologna, Via Santo Stefano e via Castiglione sono parecchio fighe, cosa che aumenta i costi degli affitti. Inoltre, non so perché, ma in tutto il centro città sono pochissime le case con un balcone; magari a te non interessa averlo, per me invece fa la differenza.

sdr

Bologna

Poco fuori dal centro: zona Lame / Riva Reno

Qui il grado di fighitudine cala bruscamente, così come l’estetica di strade e palazzi (le costruzioni sono più recenti, non per altro). Non ti assicuro, però, che diminuiscano allo stesso modo i prezzi, anche se immagino che in questa zona sia più facile reperire affitti di fascia medio bassa. 

Sei un po’ più distante dall’università (a meno che tu non debba frequentare i Dipartimenti di via Azzogardino) ma sei a due passi dal Pratello, dalla Cineteca e dal Parco del Cavaticcio, dove d’estate si organizzano cose belle. Anche qui non mancano i bus che portano ovunque e a livello di supermercati e servizi vari non ci si può proprio lamentare.

Fuori dal centro: il quartiere Mazzini 

Rischierò di essere parziale, visto che si tratta del quartiere dove abitavo dieci anni fa da studentessa e dove ho scelto di vivere anche adesso. Sì, è fuori dal centro ma per arrivare alle due torri bastano dieci minuti di bus senza traffico. E comunque tante volte, quando le giornate sono belle, capita che io arrivi al Pratello persino a piedi. 

Sarò anche fuori dal centro ma qui ho tutto quello che mi serve a livello di negozi, servizi, supermercati, eccetera eccetera. E le linee di bus che arrivano da queste parti sono tante; tra l’altro c’è anche la stazione ferroviaria dove passano i treni che portano a Bologna Centrale.

Ma la cosa più importante è che in questa zona trovi tutti i tipi di abitazioni: dalle graziosissime villette a due piani con le pareti in mattoni in stile bolognese ai condomini. E trovi tutte le fasce di prezzo: un trilocale di 80 mq puoi averlo anche a 600 euro al mese. E poi, altra cosa piacevole (almeno per me) è la quantità di verde che circonda la zona (io abito a due passi dal parco Lunetta Gamberini che non è l’unico da queste parti). Per non parlare del fatto che d’estate, quando ti sembra di poter soffocare da un momento all’altro a causa del caldo e dell’umidità, qui soffia un bel venticello che arriva dai colli (non intendo dire che si sta assolutamente freschi ma che in media c’è sempre qualche grado in meno rispetto al centro città).

Fuori dal centro: zona Murri e zona Saragozza

Anche queste due zone distano dieci minuti di bus dal centro ma, rispetto a via Mazzini, sono più eleganti e meno fornite di servizi e mezzi di trasporto. Sono belle, eh, bellissime. Molto verdi e molto vicine ai colli. E vedi delle case che mangeresti con gli occhi. Ma proprio per questo motivo sono, ahimè, tra le zone più care dove cercare casa.

dav

Bologna

Se ti capiterà di chiedere in giro probabilmente ti verranno indicate anche altre zone adatte a uno studente; io, come ti dicevo, parlo sulla base della mia esperienza personale e sul modo in cui io stessa, a mio tempo, ho condotto le ricerche per la casa.

Comunque vada e qualunque zona tu scelga di abitare, mio caro ragazzo o ragazza fuorisede, ti accorgerai presto che Bologna è piccola, si gira bene a piedi, in bici, con i mezzi e si arriva velocemente ovunque. Ripeto, è solo questione di decidere a quale fattore dare più peso, su cosa sei disposto/a a passare sopra e quanta voglia hai di arrangiarti.

Un po’ ti invidio, sai. Gli anni che ho vissuto da fuorisede sono stati tra i più belli e divertenti della mia vita. Sicuramente sono quelli che più in assoluto ho rimpianto.

Vedrai che sarà lo stesso anche per te. Del resto, stai per trasferirti nella città che viene definita dotta, rossa e grassa, in poche parole tutto quello che ti serve per trascorrere al meglio i tuoi anni universitari 😉