Le cinque spiagge più belle della Sicilia orientale

Dedicato a tutti quelli che non sono ancora andati in ferie (senza cattiveria, eh).
Proviamo ad alleggerire questo caldo lunedì di fine luglio con un pensiero positivo. Con un paio di immagini che evochino relax, serenità e goduria nella nostra mente mezza fusa dall’afa delle ultime settimane e dal peso di questi primi sette mesi dell’anno che abbiamo alle (e sulle) spalle.
Pensiamo al mare, alla sabbia sulla quale stendersi, alla brezza che rinfresca anche quando il termometro segna 30 gradi… E ancora, pensieri supplementari che nascono spontanei nella mia testa sicula: il cocco fresco venduto dagli ambulanti vocianti, le onde delle giornate in cui la brezza diventa un vero e proprio vento, i piedi che affondano nel bagnasciuga, la pelle che in due giorni diventa nera (essere siculi, da questo punto di vista, è una fortuna).

Per me, da 34 anni a questa parte, tutto questo si traduce con una sola espressione: vacanze in Sicilia.

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Mare di Catania

Di mari belli ne ho visti, in giro; ma l’intensità del legame che mi unisce a quello di casa mia è impareggiabile.
Comunque, ora che vi siete immersi nei pensieri stupendi di cui sopra, tutto quello che vi serve per continuare la giornata, con molta probabilità, è una bella selezione di cinque spiagge sicule da sogno. Ovviamente si tratta di una mia personalissima selezione e, visto e considerato il soggetto, non ci provo neanche a stilare una classifica.
Ecco a voi, quindi, in ordine rigorosamente sparso, quelle che secondo me sono le cinque spiagge più belle della Sicilia orientale, con l’augurio che le vostre vacanze siano state programmate proprio da quelle parti.

Perdonate se in alcuni casi le foto non si rivelano all’altezza di cotanto splendore.

Spiaggia di San Marco a Fiumefreddo (CT)

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Spiaggia di San Marco a Fiumefreddo

San Marco è l’unica spiaggia che durante la settimana di Ferragosto non si riempie di gente a tappo, forse anche grazie alla sua posizione defilata rispetto alle località turistiche più note di Catania e Messina. La sua posizione, però, è anche la sua unica pecca: ad esempio, partendo da Catania, e via autostrada, si impiega una mezz’ora abbondante per raggiungerla.
Bella, pulita, protetta dalla riserva naturale subito alle sua spalle. Una distesa di sassolini come piace a me.
Non correrete il rischio di dover dividere uno spazio minuscolo con l’asciugamano di uno sconosciuto. Se ci andate di pomeriggio, poi, troverete ancora meno gente.
Per la fame e per la sete non dovete preoccuparvi: accanto ai metri e metri di spiaggia libera ci sono anche gli stabilimenti a pagamento dove poter pranzare o anche solo prendere un caffè o una granita. E non dovrete fare chilometri a piedi sotto il sole cocente: il parcheggio per le auto si trova proprio davanti agli accessi in spiaggia.

Spiaggia di Letojanni, Taormina (ME)

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Spiaggia di Letojanni

Altra distesa chilometrica di sassolini. Uno dei mari più belli dell’intera Sicilia. E in questo caso, al mio giudizio oggettivo si unisce in coro quello più emotivo, dato che stiamo parlando della spiaggia della mia infanzia, quella che ha accompagnato tutte le mie estati fin da bambina. E, ovviamente, la spiaggia di Letojanni continua a essere una tappa fissa delle mie vacanze ancora oggi.
Vi sentirete circondati di bellezza: da un lato avrete il panorama della collina di Taormina, di fronte a voi potrebbe delinearsi il profilo della Calabria se la giornata è piuttosto limpida, alle vostre spalle ancora colline e il vivace lungomare di Letojanni.
In questa spiaggia la tranquillità non la fa proprio da padrona, specie nel mese di agosto: Letojanni, essendo molto vicino a Taormina, è piuttosto preso d’assalto, soprattutto durante la settimana di Ferragosto. La spiaggia, però, è così grande che ha posto per tutti. E anche in questo caso, la spiaggia libera si alterna agli stabilimenti a pagamento che, tra animazione e deejay, fanno sentire abbastanza la loro presenza.
Però, credetemi: se avete in programma una vacanza nella Sicilia Orientale, una giornata di mare a Letojanni con annessa visita a Taormina dovete assolutamente metterla in conto.

Spiaggia dell’Isola Bella, Taormina (ME)

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Isola Bella, foto di https://pixabay.com

All’Isola Bella il mare è sempre quello profondo, blu, a tratti immobile e a tratti movimentato che impreziosisce la costa ai piedi di Taormina.
Più che la spiaggia in sé, che è molto piccolina, a essere suggestivo è tutto il contesto.
Consiglio per chi decide di trascorrere una giornata all’Isola Bella: anche in questo caso, vi avviso che agosto non è il periodo migliore per andarci. Quantomeno cercate di partire molto presto al mattino per riuscire a trovare parcheggio e, soprattutto, qualche centimetro di spiaggia per voi. A differenza di San Marco e Letojanni, infatti, qui vi troverete a distanza abbastanza ridotta dal vostro vicino di ombrellone. Ma ne vale assolutamente la pena, sarete in uno dei punti più belli della costa orientale della Sicilia.
Anche in questo caso per godere del sole e del mare non dovrete spendere cifre esorbitanti: oltre ai lidi ci sono gli spazi liberi. Che però sono anche quelli maggiormente presi d’assalto.

Spiaggia di Calamosche (SR)

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Spiaggia di Calamosche

Cambiamo lato, scendiamo verso sud in provincia di Siracusa.
Calamosche è uno degli accessi al mare più belli posti all’interno della riserva di Vendicari.
Una spiaggia piccolina, regno della sabbia bianca e finissima. L’acqua del mare chiara e cristallina. E, rispetto al mare di Messina e Catania, quello della costa siracusana è un pochino più caldo, che male non fa per chi è freddoloso come me. In più, a Calamosche sarete immersi nel contesto naturale di una splendida riserva.
Consiglio numero 1: anche in questo caso, ma come avrete capito si tratta di una regola piuttosto generale per la Sicilia, ad agosto aspettatevi parecchia gente in spiaggia.
Consiglio numero 2: portatevi da bere e da mangiare, in spiaggia non c’è neanche un chiosco (per fortuna). E sappiate che per trovare un bar o una toilette dovrete tornare indietro e rifare il chilometro di passeggiata sotto il sole fino a raggiungere il parcheggio dove avrete lasciato l’auto. Sicuramente impegnativo ma ne vale la pena.

Spiaggia di Marzamemi (SR)

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Centro di Marzamemi

Siamo sempre nella provincia di Siracusa, lungo la costa delle spiagge bianche e caldissime e delle acque chiare. Purtroppo non ho foto decenti che mostrino dignitosamente la spiaggia di Marzamemi e dei piccoli centri poco distanti. Dovrete accontentarvi dell’immagine della piazza principale del paesino che è uno dei borghi marinari più affascinanti dell’intera Sicilia. Un posto la cui unica certezza, fonte di crescita e ragione di vita è sempre stato il mare; con tanto di tonnara a testimonianza di questo legame speciale.
Già solo per tutto questo merita trascorrere una giornata in spiaggia da queste parti.
Per farvi un’idea e innamorarvi perdutamente potete dare un’occhiata alle immagini delle principali spiagge di Marzamemi che trovate a questo link.

Aspettate un attimo, non ho ancora finito. A questa selezione sento di dover aggiungere ancora qualcosa. Una spiaggia “bonus”, per intenderci.
Ed è quella di Acitrezza (poco distante da Catania), che vedete nella foto qui sotto. Non l’ho inclusa tra le prime cinque perché, come potete constatare, non si tratta di una vera e propria spiaggia, intesa con chilometri di sabbia o sassolini che permettono di entrare in acqua facilmente. No, ad Acitrezza, così come lungo quasi l’intera costa di Catania, l’entrata in acqua ci piace farla difficile. Direttamente tuffandoci dagli scogli, ad esempio. E poi, perché stare comodamente sdraiati in orizzontale sulla sabbia quando si può restare seduti o arrampicati in bilico sulla roccia?

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Spiaggia di Acitrezza 

Ecco, per me tutto questo è il paradiso, ma non a tutti piace.
Gli scogli di roccia nera, lavica, per me sono una delle cose più tipiche dell’estate catanese. Per non parlare del litorale di Acitrezza, dominato dai leggendari faraglioni e dall’Isola Lachea; uno dei posti con i quali ho un appuntamento fisso ogni volta che torno a Catania. Indipendentemente dal clima e dalla stagione. Davanti a un panorama del genere, infatti, non vai solo a prendere il sole o a fare un tuffo; vai soprattutto a cercare rifugio per la mente e i pensieri.

Vi ho convinto a volare verso la Sicilia orientale quest’estate (o a breve)? Allora potrebbero tornarvi utili tutti gli articoli che ho scritto finora con i suggerimenti per organizzare al meglio un viaggio in Sicilia, compresi quelli su cosa vedere e cosa mangiare. Buona lettura!