Nomination per il Liebster Award 2016: grazie!

Devo ammettere che ci ho preso gusto: dopo la nomination per il #wanderlusttag di un paio di giorni fa eccone un’altra. Questa volta allafinediunviaggio.com è stato nominato per partecipare al Liebster Award. Mi beccherò le domande di ilmondosecondogipsy.com (che ringrazio tantissimo per avermi coinvolto) e potrò, a mia volta, creare una lista di altre 10 domande da rivolgere a…

a…

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… Leggete il post fino alla fine per scoprirlo! 😉

Intanto ecco il regolamento:

1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog

2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo

3. Rispondere alle sue 10 domande

4. Nominare a tua volta altri 10 blogger con meno di 200 follower

5. Formulare altre nuove 10 domande per i tuoi blogger nominati 

6. Informare i tuoi blogger della nomination

Ed ecco anche le dieci domande di ilmondosecondogipsy.com con le mie risposte:

Se ti dicessero che puoi viaggiare soltanto in un altro posto al mondo e poi basta, dove andresti?

In Australia. Mi affascina l’idea di andare dall’altra parte del mondo, in un luogo pieno di paesaggi che non ho mai visto, di conoscere animali che qui posso guardare solo in televisione, di scoprire finalmente le città che ogni anno sono ai vertici delle classifiche dei posti con il miglior tenore di vita.

Quale è la guida di viaggio che preferisci e per quale motivo?

Solitamente sono io la mia unica guida. Prima di partire leggo tanto e mi documento sulla meta. Poi stabilisco l’itinerario. I miei appunti (a volte scritti a mano, altre volte più civilmente al pc) sono la mia guida. Certo, questo non significa che una bella collezione di guide Lonely Planet non me la farei, eh!

Qual è il posto del mondo che più ti è entrato sotto pelle?

Berlino, come ho già detto tante volte. È difficile da spiegare, ma sento che in qualche modo mi appartiene.

Sei un viaggiatore on the road, organizzato, oppure on the road organizzato? (una via di mezzo insomma)?

Sono abbastanza organizzata (vedi alla voce: appunti di viaggio scritti a mano). Forse è per questo che le disavventure, almeno finora, non mi sono mai capitate. Ma mai dire mai.

C’è mai stato un momento in cui avreste voluto strozzare un compagno di viaggio? Per quale motivo?

No, però probabilmente qualcuno avrà desiderato strozzare me. Quando viaggio tengo ritmi serrati per assecondare i miei itinerari ultra fitti di cose da vedere. Per farmi perdonare colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente della loro pazienza tutte le persone che hanno viaggiato con me.

Come hanno impattato  (se lo hanno fatto) sul tuo modo di viaggiare i recenti attacchi terroristici?

Purtroppo nell’ultimo anno ho viaggiato poco, quindi direi che gli attacchi terroristici non hanno impattato.

C’è un paese dove non andresti mai neanche se vi regalassero un viaggio completo  e perché.

Nei paesi dove si combatte o comunque nei posti dove turisti e civili corrono pericoli concreti.

Quali sono il migliore e il peggior cibo mai mangiati in giro per il mondo?

La cucina è una della mie passioni (cioè, in realtà dovrei specificare che adoro mangiare), i luoghi che visito amo conoscerli anche attraverso il cibo. Ho apprezzato tanti piatti in giro: penso al burek di Belgrado, ai Kebab di Istanbul, a tutte le pietanze di carne tedesche e austriache, alle tapas andaluse… Come si fa a scegliere visto e considerato che si tratta di sapori così diversi gli uni dagli altri? Non riesco a ricordare un cibo peggiore di altri. L’unica cosa che mi viene in mente è una salsiccia di interiora assaggiata in Andalusia. Era una specie di sanguinaccio molto scuro e dal sapore fortissimo che, per fortuna, non avevo ordinato ma solo assaggiato. Ecco, quello probabilmente non lo riassaggerei!

Qual è l’emozione più forte mai provata durante un viaggio?

Lo stupore, la meraviglia, la commozione. Davanti a monumenti che fino a quel momento avevo visto solo in fotografia mi sono venuti gli occhi lucidi.

Cosa significa per te viaggiare?

Significa conoscere e conoscersi, aprirsi al mondo, aprire la propria mente. Viaggiare è il modo migliore di spendere i propri soldi. Viaggiare è quella cosa per cui vale sempre la pena. Significa vivere. Per me è la cosa che più in assoluto mi fa sentire viva.

A questo punto, non mi resta che elencare le mie dieci domande:

  1. Fai una classifica dei primi tre posti cui sei rimasto più legato
  2. E ora invece dimmi i tre posti che ti hanno entusiasmato meno
  3. Ti è mai capitata una disavventura in viaggio?
  4. Preferisci viaggiare in solitaria o in compagnia?
  5. Sei più da camerata in ostello o da stanza privata in hotel?
  6. Quale è il tuo legame con la macchina fotografica durante un viaggio?
  7. Quale è la tua prossima destinazione?
  8. Chi è il tuo compagno di viaggio preferito?
  9. Quali fattori incidono sulla scelta delle tue mete?
  10. Quali sono le cose che più ti interessa trasmettere a chi legge i post del tuo blog?

Dulcis in fundo, le mie dieci nomination:

The DAZ Boxhttps://thedazbox.wordpress.com

Where the foodies gohttps://wherethefoodiesgo.com

Ilaria Fenatohttps://viaggioconlafotografiailariafenato.com

Equoviaggiarehttps://equoviaggiare.com

In cinque con la valigiahttps://incinqueconlavaligia.com

I viaggi di Ninuhttps://iviaggidininu.com

Cocco on the Roadhttps://coccoontheroad.net

Bagaglio a Mano Rulezhttps://bagaglioamanorulez.wordpress.com

Il tuo posto nel mondohttps://iltuopostonelmondo.com

Cronache di viaggihttp://cronachediviaggi.com

Ludovagarehttps://ludovagare.wordpress.com

Sono curiosissima di leggervi. Buon divertimento!